Il tempo della riflessione
L’evento del 28 ottobre scorso, ospitato presso la Sala Marconi di Emilbanca, è stato per noi molto più di una semplice occasione di confronto pubblico. L’incontro – strutturato attorno alla presentazione e discussione di tre casi reali – ha visto dialogare imprenditori e consulenti del team Solutio su temi fondamentali per la vita delle imprese: la gestione dei flussi finanziari, l’ascolto nei momenti di crisi e il rafforzamento degli assetti organizzativi.
Lo facciamo oggi con questo approfondimento, che nasce da un ascolto attento e da una successiva elaborazione delle tante sollecitazioni raccolte sul campo. Senza fretta, ma con la volontà di restituire un contenuto che sia realmente utile a chi, come noi, ogni giorno si misura con il compito di accompagnare le imprese in percorsi di trasformazione.
Un approccio trasformativo, non reattivo
Nel dibattito odierno sulle modalità più efficaci di affiancamento alle piccole e medie imprese, emerge con forza la necessità di un approccio consulenziale che non sia semplicemente reattivo, ma trasformativo.
Lontano da ogni logica emergenziale, il lavoro di un team come Solutio si inserisce in una traiettoria di lungo periodo, che punta a integrare strumenti tecnici e visione strategica per rendere più robuste, consapevoli e reattive le strutture aziendali.
Nel corso dell’incontro aperto al pubblico, articolato su tre casi reali, sono stati presentati e discussi i percorsi sviluppati da Solutio Team a fianco di tre imprese italiane: GeCam Srl, Le mucche di Guglielmo e Climart Zeta.
Ciascun confronto ha messo in evidenza un aspetto peculiare dell’approccio del team: la gestione dei flussi finanziari, la capacità di ascolto e gestione del momento critico, l’intervento organizzativo a supporto della crescita.
1. Il caso GeCam: quando la crescita operativa non basta
Contesto
GeCam Srl è un’azienda emiliana che da oltre trent’anni opera nella produzione su commessa di articoli tecnici in gomma e plastica. Con circa 25 dipendenti e un fatturato stabile tra i 3 e i 3,5 milioni di euro, GeCam si presentava come una realtà sana e dinamica. Tuttavia, dietro a indicatori economici positivi, si celavano squilibri finanziari non immediatamente visibili.
La scelta del supporto consulenziale
L’Amministratore Delegato, Federico Camisa, ha raccontato come la decisione di coinvolgere Solutio Team sia stata frutto di una riflessione interna su come rendere più efficiente e consapevole la gestione aziendale, con un focus particolare sulla cassa:
“A un certo punto, ci siamo accorti che la nostra percezione non coincideva con i numeri. Il fatturato c’era, i clienti aumentavano, eppure la liquidità era sotto pressione.”
Il valore della terzietà
Licia Montebugnoli, consulente Solutio, ha sottolineato l’importanza di uno sguardo esterno nella lettura dei dati:
“Spesso l’imprenditore vive l’azienda dall’interno e perde il quadro complessivo. Il nostro ruolo è anche quello di riallineare percezione e realtà, offrendo strumenti per una lettura più oggettiva.”
Gli strumenti introdotti
L’intervento si è articolato su più livelli:
- costruzione di un budget economico-finanziario dettagliato;
- introduzione di un monitoraggio infrannuale degli scostamenti;
- rinegoziazione e consolidamento delle posizioni debitorie con le banche;
- analisi della redditività per cliente e per commessa.
L’impatto
Un cambio di passo anche culturale. Come ha affermato Camisa:
“Non è solo questione di numeri: oggi prendiamo decisioni con una base di dati solida, e con strumenti che ci permettono di guardare avanti.”
Un approccio orientato alla continuità
Fondamentale l’idea che la consulenza non si esaurisca nella fase iniziale: il rapporto con Solutio prosegue oggi con un accompagnamento costante, che consente all’azienda di affrontare nuovi investimenti con una maggiore capacità di valutazione e programmazione.
2. Il caso Le mucche di Guglielmo: ascolto, fiducia, ricostruzione
Contesto
Guglielmo Fontanelli è titolare di una storica azienda agricola bolognese. Dopo anni di attività, si è trovato in una situazione di sovraindebitamento rilevante, non più gestibile con gli strumenti ordinari. La difficoltà non era solo economica: c’era un blocco emotivo, una perdita di fiducia nella possibilità di uscire da una spirale percepita come irreversibile.
La richiesta di aiuto
Fontanelli ha raccontato con lucidità quel momento:
“Non sapevo più da dove cominciare. Il peso del debito aveva offuscato tutto, anche la visione d’insieme. Il primo passo è stato riconoscere che da solo non ce l’avrei fatta.”
Il lavoro del consulente
Monica Mastropaolo, dottore commercialista e componente del Solutio Team, ha guidato il percorso di ristrutturazione. Ma prima ancora dell’intervento tecnico, ha sottolineato:
“Era necessario costruire fiducia. In questi casi non si tratta solo di analisi: serve creare uno spazio protetto in cui l’imprenditore si senta ascoltato, senza giudizio.”
La scelta dello strumento: il Concordato Minore
Mastropaolo ha individuato nel Concordato Minore lo strumento più adatto al caso. Ma, come ha chiarito:
“Non basta conoscere la norma: bisogna saperla applicare nel modo più utile al caso concreto, e questo comporta competenze tecniche, ma anche relazionali. Rapportarsi con tribunale, INPS, Agenzia delle Entrate richiede esperienza e consapevolezza di tempi, linguaggi, margini operativi.”
Il risultato
Fontanelli ha parlato di “rinascita”, non solo aziendale ma personale:
“Monica è stata per me una guida. Ha tradotto il linguaggio burocratico in passi concreti. E ora posso tornare a pensare al futuro, con un impianto sostenibile.”
Il percorso, ha ribadito Mastropaolo:
“Non ha tappato una falla, ma ha costruito fondamenta nuove. E questo è possibile solo quando la consulenza si fonda su ascolto, competenza e visione.”
3. Il caso Climart Zeta: assetti organizzativi per una crescita consapevole
Contesto
Climart Zeta è una PMI attiva nel settore degli impianti termotecnici. Alessandro Zanarini, il titolare, si è rivolto a Solutio Team non per una situazione di crisi, ma per una esigenza evolutiva:
“Volevamo consolidare la struttura organizzativa in vista di uno sviluppo ulteriore, ma non avevamo ancora strumenti per farlo in modo sistematico.”
Il ruolo dello sguardo esterno
Il nostro Diego Pasqualini, consulente Solutio, ha evidenziato quanto spesso ci sia un disallineamento tra ciò che l’imprenditore percepisce e quanto emerge dai dati:
“Il nostro lavoro è aiutare l’azienda a guadagnare lucidità. Nel caso di Climart Zeta, si trattava di rendere visibile ciò che già c’era, ma non era organizzato in modo leggibile.”
Strumenti introdotti
- mappatura dei ruoli e delle funzioni;
- introduzione di strumenti di pianificazione e controllo operativo;
- costruzione di un sistema di reporting semplificato e condiviso.
Gestione delle resistenze
Un punto cruciale, emerso con chiarezza, riguarda la resistenza al cambiamento. Pasqualini ha spiegato:
“Non basta introdurre strumenti: bisogna accompagnare le persone. In azienda ci possono essere paure, rigidità, abitudini. Il consulente deve saper costruire fiducia, spiegare il senso delle novità, valorizzare le competenze esistenti.”
Zanarini ha confermato:
“All’inizio non è stato facile. Alcuni collaboratori temevano un controllo maggiore. Ma oggi lavoriamo meglio, c’è più chiarezza sui ruoli e più responsabilizzazione.”
Il risultato
Un cambiamento profondo nella cultura aziendale:
“Ora abbiamo strumenti che ci permettono di crescere senza perdere equilibrio”, ha concluso Zanarini.
Conclusione: un approccio che lascia un segno
Cosa unisce questi tre casi, tanto diversi tra loro?
La risposta è nel metodo: ascolto, analisi, costruzione di strumenti, accompagnamento continuo.
Il Solutio Team non propone soluzioni precostituite, ma percorsi.
Il valore aggiunto non sta nella prestazione tecnica fine a se stessa, ma nella capacità di aiutare l’azienda a vedersi, a leggere la propria complessità, a costruire strumenti per gestirla.
Un approccio che non si limita alla diagnosi, ma mette in campo cura, presenza e visione.
E che, come testimoniano le voci dei protagonisti, produce cambiamenti reali: nella gestione, nella cultura aziendale, nella capacità di affrontare il futuro con maggiore equilibrio.
In un tempo in cui molte imprese si trovano a navigare tra crescita, incertezza e transizione, questo tipo di accompagnamento può fare la differenza.
Non perché risolva tutto, ma perché aiuta a camminare meglio.
